La Repubblica di San Marino ha introdotto nuovi obblighi in materia di comunicazione dei depositi presso soggetti autorizzati, allineandosi agli standard internazionali di trasparenza fiscale e contrasto al riciclaggio di denaro.
Le istituzioni finanziarie sammarinesi sono tenute a trasmettere informazioni dettagliate relative ai depositi gestiti presso terzi autorizzati, secondo le modalità disciplinate dalla normativa antiriciclaggio e dagli accordi internazionali sottoscritti dalla Repubblica.
Tali comunicazioni rientrano nel più ampio sistema di scambio automatico di informazioni, che prevede la trasmissione dei dati all’Ufficio Centrale di Collegamento entro il 31 marzo dell’anno seguente a quello di riferimento.
I soggetti autorizzati, tra cui banche, società fiduciarie e intermediari finanziari, devono garantire l’adeguata verifica delle posizioni debitorie e dei depositi, operando in conformità alle disposizioni sulla raccolta del risparmio e sulla gestione della liquidità.
L’obbligo rappresenta un elemento cruciale della strategia sammarinese per mantenere elevati standard di compliance internazionale e consolidare la fiducia nel sistema finanziario locale, in linea con le raccomandazioni dell’Unione Europea e degli organismi internazionali di controllo.


