Unione Sammarinese Lavoratori (USL) lancia un appello urgente contro le disparità economiche di genere a San Marino. Il lavoro femminile risulta meno diffuso, precario e retribuito rispetto a quello maschile, con impieghi spesso a tempo parziale e salari inferiori.
Le donne, più istruite degli uomini, occupano solo l’8% dei ruoli manageriali e subiscono un gender pay gap del 7,5% a parità di mansione. Stereotipi e barriere invisibili limitano la presenza in settori chiave come STEM e cultura.
USL chiede un cambio di passo: redistribuzione delle risorse statali a famiglie in difficoltà, sostegno ai residenti con figli e politiche per uguaglianza reale, pena l’aumento della povertà lavorativa.


