A San Marino, l’ondata di rincari sui carburanti, scatenata dalla crisi nello Stretto di Hormuz, sta colpendo famiglie e imprese, spingendo transfrontalieri a rifornirsi sul Titano per risparmiare fino a 20 centesimi al litro sulla benzina.
Emanuel Santolini, presidente dell’Associazione Sportello Consumatori, denuncia speculazioni da parte di alcuni gestori e propone di aumentare la percentuale di rimborso sulla Smac Card per restituire potere d’acquisto senza violare gli accordi con l’Italia.
In Consiglio Grande e Generale, Emanuele Santi (Rete) e Matteo Zonzini chiedono bonus energetici, calmierazione dei prezzi e misure urgenti, mentre Luca Della Balda (Libera) suggerisce di accreditare direttamente sulla Smac incentivi al consumo locale.
Queste iniziative mirano a tutelare i residenti dai costi energetici crescenti, mantenendo San Marino competitivo per i pendolari italiani.


