La maggioranza ha depositato stamattina un progetto di legge costituzionale per istituire una commissione consiliare d’inchiesta sul “piano parallelo” e sulla vendita di partecipazioni della Cassa di Faetano alla San Marino Group. Il testo sarà portato in Consiglio ad aprile con procedura d’urgenza.
La commissione avrà poteri equiparati a quelli di un magistrato e potrà verificare eventuali responsabilità politiche e amministrative legate alla tentata scalata della Banca di San Marino da parte della società bulgara Starcom holding. Avrà durata di sei mesi, prorogabili per altri sei, con termine massimo fissato al 31 gennaio 2027.
L’organo sarà attivato al termine della fase inquirente per non interferire con l’attività giudiziaria, e indagherà su presunte interferenze nei confronti dell’Autorità di Vigilanza e possibili pressioni indebite legate all’accordo di associazione con l’Unione europea. La commissione sarà paritetica tra maggioranza e opposizione, con poteri investigativi rafforzati rispetto alle proposte precedenti dell’opposizione.


