Le forze dell’ordine hanno arrestato un giornalista romano di 52 anni, ex vicedirettore di un telegiornale nazionale e manager in una società statale, insieme alla compagna, insegnante di liceo di 48 anni.
I due sono accusati di violenza sessuale su minori, detenzione e diffusione di materiale pedopornografico.
L’indagine è partita dalla denuncia del padre di una sedicenne, figlia della donna, che ha scoperto chat e immagini esplicite sul telefono della madre.
Tra le vittime figurano la ragazza di 16 anni e i suoi nipotini di 5 e 8 anni, figli del fratello dell’insegnante.
I carabinieri hanno sequestrato telefoni, pc e tablet, rinvenendo un vasto archivio di foto e video di minori nudi o in pose compromettenti.
Il giornalista è stato fermato alla stazione Termini di Roma al ritorno da un viaggio, mentre la compagna è detenuta a Treviso.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Roma, puntano a verificare se il materiale facesse parte di una rete più ampia di pedofilia.
Entrambi gli arrestati hanno opposto silenzio di fronte agli inquirenti.


