Il quattordicesimo giorno di guerra in Iran vede Teheran intensificare gli attacchi coordinati contro basi israeliane a Haifa, Tel Aviv e Beersheba, con missili e droni lanciati in collaborazione con Hezbollah.
Israele risponde colpendo posti di blocco delle milizie Basiji nella capitale iraniana e infrastrutture governative, mentre i Pasdaran rivendicano un raid contro la V Flotta Usa.
L’Iran minaccia il blocco dello Stretto di Hormuz, paralizzando il traffico navale nel Golfo, e attacca serbatoi di carburante all’aeroporto di Manama in Bahrain, con incendi ancora in corso.
Due droni iraniani hanno colpito la base italiana di Erbil in Kurdistan, sfiorando una strage e danneggiando automezzi Nato.
La Russia difende il diritto iraniano alla legittima difesa, invitando Usa e Israele a cessare l’aggressione; da Roma, Meloni elogia il coraggio dei militari italiani impegnati per la pace.
Teheran conferma la sopravvivenza della vedova dell’ex Guida Suprema Ali Khamenei, nonostante voci contrarie, in un contesto di crescenti perdite tra leader del regime.


