Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha annunciato un nuovo decreto sull’omologazione degli autovelox, con solo 1.000 dispositivi su 11.000 già conformi.
Lo schema, trasmesso il 31 gennaio 2026 al Ministero delle Imprese e al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, prevede una notifica a Bruxelles per una consultazione di tre mesi.
La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è attesa entro maggio 2026, garantendo trasparenza e precisione nelle misurazioni per evitare infrazioni illegittime.
Per verificare una multa, controllate la notifica entro 90 giorni dall’infrazione e i dati precisi su luogo, data e orario.
Il verbale deve indicare il numero di matricola dell’autovelox: consultate l’elenco ufficiale del MIT per confermarne l’omologazione.
La Cassazione ha chiarito che l’approvazione non basta: serve l’omologazione formale, pena la nullità della sanzione.
In caso di irregolarità, richiedete accesso agli atti o ricorrete al Prefetto entro 60 giorni o al Giudice di Pace entro 30.
Il Ministro Salvini sottolinea che l’obiettivo è la sicurezza stradale, non la cassa, con un censimento nazionale di oltre 3.800 apparecchi.


