Rimini, “pagato il conto” della fuga dal bistrot: chiusa dopo due anni la vicenda della paninoteca

GiornaleSM
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Dopo quasi due anni dalla spiacevole vicenda, il titolare della paninoteca riminese Pane, vino e Baghino ha finalmente ricevuto le scuse e il risarcimento dovuto. La donna che nel maggio 2024 aveva consumato sei hamburger per poi darsi alla fuga senza pagare, insieme ad altre due persone, si è decisa a regolare i conti.

L’episodio era stato tutt’altro che ordinario. Durante quella sera di due anni fa, oltre al mancato pagamento dello scontrino di 42 euro e 80 centesimi, la donna aveva anche aggredito fisicamente il gestore, graffiandolo in volto e scagliando contro di lui sedie e tavoli. L’intervento dei carabinieri e dell’ambulanza aveva concluso quella brutta serata sotto gli occhi dei clienti presenti.

Gioacchino Meli, il proprietario, ha ora accettato sia il risarcimento per l’aggressione che il rimborso integrale dell’importo dello scontrino. La denuncia è stata ritirata in accordo tra i legali delle parti coinvolte. Per il ristoratore si è trattato di un gesto simbolico importante: riaffermare il principio che chi mangia deve pagare, sempre.

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