La seconda giornata degli Stati Generali dell’Economia si è conclusa al Centro Congressi Kursaal, trasformato in un hub per il futuro della Repubblica.
Il dibattito ha coinvolto i principali attori del sistema Paese, con focus su competitività manifatturiera, sfida energetica e impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro.
Partecipazione attiva delle parti sociali, tra cui Daniele Tomasetti (USL), Paride Neri (CDLS), Enzo Merlini (CSDL), William Vagnini (ANIS), Michele Andreini (OSLA) e Filippo Borsani di Promo Pharma.
Il Segretario di Stato per il Lavoro, Alessandro Bevitori, ha sottolineato la maturità del sistema sammarinese nel gestire la complessità, promuovendo un “umanesimo tecnologico” che libera il potenziale umano.
Tale visione garantisce stabilità alle imprese e alle famiglie, proteggendole dall’instabilità globale e proiettando il Paese verso un futuro solido.
Mercoledì 11 marzo, la chiusura tratterà New Space Economy, energie innovative dei giovani imprenditori e la prospettiva umanistica dell’Ing. Massimiliano Nicolini, con presentazione del documento conclusivo.


