A Palazzo Mercuri sono stati presentati gli Stati Generali dell’Economia di San Marino 2026.
Si tratta di una tre giorni di confronto in programma da lunedì, dedicata a delineare le strategie economiche della Repubblica per i prossimi anni.
I segretari di Stato Alessandro Bevitori e Rossano Fabbri hanno illustrato l’iniziativa come un cantiere di idee su prospettive e sfide del futuro.
L’obiettivo è coinvolgere istituzioni, imprese e operatori per definire strumenti concreti che rafforzino il sistema Paese.
Il tessuto economico sammarinese appare solido, con dati positivi su occupazione e nuove imprese, ma necessita di accelerare l’innovazione per competere.
I panel affronteranno temi cruciali come transizione ecologica, new space economy e impatto dell’intelligenza artificiale sui modelli produttivi.
Bevitori ha sottolineato la necessità di governare il cambiamento con pragmatismo, puntando su un modello occupazionale moderno e semplificazione amministrativa.
Fabbri ha evidenziato l’importanza di valorizzare le competenze industriali esistenti, riducendo la burocrazia e investendo in nuove tecnologie.


