Il mercato immobiliare italiano nel 2026 si annuncia in forte ripresa, con compravendite residenziali stimate tra 790.000 e 810.000 unità, in aumento del 4-5% rispetto al 2025.
I prezzi delle abitazioni cresceranno mediamente del 4-4,5%, trainati da Milano (+7,3%) e Roma (+6,8%), mentre il fatturato complessivo supererà i 170 miliardi di euro.
Senza interventi normativi, i canoni residenziali nelle grandi città saliranno del 7-8%, con potenziali ritorni sul mercato di 60.000-100.000 immobili da locazioni turistiche.
La domanda privilegia immobili efficienti energeticamente, ben posizionati e con spazi per smart working, spinti dalla direttiva EPBD sui standard di sostenibilità.
Per gli investitori, hospitality e seconde case vacanza offrono le migliori opportunità, con crescite del 6-10% nei volumi di transazioni.


