L’Iran ha lanciato missili contro basi militari americane in Qatar, Emirati Arabi Uniti, Bahrein e Kuwait.
Si tratta di una rappresaglia agli attacchi congiunti di Stati Uniti e Israele che hanno colpito il paese, causando la morte del leader supremo Alì Khamenei.
Esplosioni sono state segnalate a Manama, capitale del Bahrein, dove si trova la base della Quinta Flotta Usa.
Le autorità iraniane hanno minacciato ulteriori raid contro ogni struttura regionale che supporti Israele.
In questo contesto di crisi, Teheran ha istituito un triumvirato provvisorio per la transizione di potere.
Il consiglio include il presidente Masoud Pezeshkian, il capo del potere giudiziario Gholamhossein Mohseni-Ejei e l’ayatollah Alireza Arafi.
L’Assemblea degli Esperti, riunita nonostante i bombardamenti a Qom, valuterà il successore definitivo.
La tensione nel Golfo Persico resta altissima, con intercettazioni di missili e allarmi antiaerei attivati.


