Attualmente si trova sotto misure cautelari un cittadino del Bangladesh di 42 anni, difeso dall’avvocata Giovanna Gaudenzi, accusato di maltrattamenti in famiglia aggravati. La decisione è stata presa dal gip del Tribunale di Rimini, Raffaele Deflorio, che ha rigettato l’istanza di carcerazione presentata dal pm Luca Bertuzzi, imponendo invece l’allontanamento dalla dimora coniugale, il divieto di avvicinamento entro mille metri e l’applicazione del braccialetto elettronico.
Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile, hanno avuto inizio lo scorso 17 giugno in seguito alla denuncia della vittima, che si era rivolta alla Questura. Attraverso messaggi, testimonianze e documentazione fotografica, gli inquirenti hanno ricostruito una serie di soprusi iniziati nel 2022. La donna ha riferito di aver subito violenze fisiche e psicologiche, inclusi schiaffi e trazioni dei capelli, tra Rimini, Cattolica e zone limitrofe. Tra gli episodi più gravi, un’aggressione avvenuta mentre la vittima stringeva tra le braccia il figlio neonato. Attualmente, la donna e il bambino sono stati collocati in una struttura protetta per garantire la loro sicurezza.


