Una cittadina ucraina è finita in manette con l’accusa di rapina impropria al termine di un movimentato episodio avvenuto nel centro commerciale Le Befane. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la donna era stata sorpresa a trafugare articoli di abbigliamento per un valore complessivo di 130 euro.
Il bottino, composto da un paio di stivali, una borsa e una gonna con etichetta manomessa, è stato rinvenuto all’interno di una borsa che la sospettata ha abbandonato nel tentativo di dileguarsi. La fuga, tuttavia, è degenerata in uno scontro fisico: durante il tentativo di allontanarsi, la donna avrebbe spintonato la responsabile dell’attività commerciale e sferrato un calcio nelle parti intime a un addetto alla vigilanza intervenuto per fermarla.
Gli agenti della Polizia di Stato di Rimini, allertati intorno alle 21 di mercoledì, sono riusciti a rintracciare la responsabile poco distante dal luogo del furto, procedendo immediatamente con l’arresto.


