Violenza domestica e spose bambine nel Riminese. Mazzi (Futuro Nazionale): «Plauso a Carabinieri e Magistratura. L’integrazione richiede il rispetto assoluto della legalità e la tutela delle giovani donne.»

REDAZIONE
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VALCONCA – In merito al drammatico caso di cronaca emerso dalle indagini sui maltrattamenti in famiglia a Morciano di Romagna — che hanno portato all’arresto di un 53enne di origine bengalese e all’interruzione del tentativo di imporre un matrimonio combinato alla figlia quindicenne — interviene con una nota ufficiale Simone Mazzi, Consigliere Comunale di Montefiore Conca, Consigliere dell’Unione dei Comuni della Valconca e Referente del Comitato Costituente di Futuro Nazionale Rimini 1596.

«Desidero esprimere un plauso sentitissimo e un sincero encomio all’Arma dei Carabinieri della Stazione di Morcia-no di Romagna, al Sostituto Procuratore di Rimini, Dott. Davide Ercolani e a tutta la sua squadra di lavoro, e al GIP Dott. Andrea Falaschetti per la straordinaria tempestività, il rigore e la sensibilità con cui hanno condotto e coordinato le indagini, eseguendo l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Grazie al loro intervento risolutivo e alla fermezza delle nostre istituzioni inquirenti, è stato scongiurato un epilogo che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia ancora più grave per una giovane di soli quindici anni e per la sua famiglia», dichiara Simone Mazzi.

«Quanto emerso è di una gravità inaudita e deve farci riflettere profondamente. Troppo spesso assistiamo a situazio-ni in cui persone giungono in Italia per lavorare, ma rifiutano nei fatti di integrarsi nel tessuto sociale e civile della nostra Nazione. Si pretende di mantenere intatte abitudini, consuetudini e tradizioni del Paese d’origine del tutto inconciliabili con il nostro ordinamento giuridico italiano.»“L’integrazione non può e non deve mai essere a senso unico: chi vive e lavora in Italia ha l’obbligo inderogabile di rispettarne le leggi, i valori civili e i diritti umani fondamentali. Occorre lavorare con fermezza affinché simili barbarie non accadano mai più. È inaccettabile che vi siano donne costrette a sopportare ogni forma di violenza e sopraffazione all’interno delle mura domestiche, ed è ancor più intollerabile che a ragazze minorenni venga negata l’opportuni-tà di scegliere liberamente il proprio futuro, imponendo loro scelte prevaricatrici e matrimoni forzati.»«Come rappresentante delle istituzioni locali della Valconca e in qualità di referente del Comitato Costituente di Futuro Nazionale Rimini 1596, ribadisco che la tutela dei minori, la libertà delle donne e il rispetto incondizionato della legalità restano pilastri non negoziabili. Alle forze dell’ordine e alla magistratura va ancora una volta il nostro ringra-ziamento per il costante presidio del territorio e per la difesa della sicurezza di tutti i cittadini.»

Simone Mazzi
Consigliere comunale di Montefiore Conca

Consigliere dell’Unione della Valconca

Referente del Comitato Costituente di Futuro Nazionale Rimini n. 1596

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