Rimane rinchiuso nella casa circondariale dei Casetti il 45enne di origine albanese coinvolto nel drammatico episodio avvenuto al porto di Cattolica. Il giudice per le indagini preliminari, Andrea Falaschetti, ha formalizzato il fermo, confermando la misura cautelare per l’ipotesi di tentato omicidio ai danni della consorte.
La dinamica dei fatti, che ha visto il veicolo della coppia terminare la sua corsa nelle acque del porto, resta al centro del confronto giudiziario. L’uomo, assistito dai legali Giuliano Renzi e Alessandro Leardini, ha negato ogni intenzione omicida, descrivendo l’accaduto come un incidente scaturito da una lite preesistente. Dopo l’episodio, il 45enne si era allontanato dall’area portuale, venendo successivamente intercettato dai Carabinieri.


