Il soggiorno riminese di un cittadino tunisino di 29 anni si è concluso dietro le sbarre della casa circondariale dei Casetti. L’uomo, destinatario di un provvedimento di carcerazione che impone l’espiazione di una pena di due mesi per ricettazione, è stato individuato dalle forze dell’ordine a seguito di un’attività di indagine mirata.
Il punto di svolta è avvenuto presso una struttura ricettiva di Marina Centro. Durante il controllo, la fidanzata del ricercato ha manifestato un certo nervosismo, tentando di allertare qualcuno tramite una telefonata. L’atteggiamento sospetto ha indotto gli agenti a procedere con la sua identificazione; la donna ha infine confermato la presenza del compagno, rivelando che l’uomo si trovava in quel momento presso il Parco Cervi. Raggiunto dagli operatori di Polizia, il 29enne è stato arrestato e condotto in carcere per scontare la pena residua.


