La merce rubata, tra cui scampi e birra, conta meno dei danni strutturali lasciati dai malviventi alle attività balneari. Tra i titolari dei locali colpiti c’è Gabriele Boldrini, gestore del Victory bar al Bagno 86, che definisce il clima tra gli imprenditori ormai insostenibile: “La situazione è preoccupante perché questi eventi sono sempre più frequenti e sistematici”. Il timore crescente è quello di imbattersi, all’apertura dei locali, in soggetti potenzialmente armati di coltello.
La dinamica dei raid è stata ricostruita grazie ai filmati delle telecamere di videosorveglianza, ora al vaglio della Polizia di Stato. Nella notte tra sabato e domenica, tra i Bagni 80 e 100 di Rimini, due individui hanno colpito almeno tre strutture. Dopo un primo tentativo fallito all’una di notte, sventato dalla vigilanza, i ladri sono tornati in azione alle 5.40. Nonostante la merce abbandonata durante la fuga, il bilancio resta pesante a causa di serrande scassinate, vetri infranti e teloni tagliati.


