Una folla commossa ha gremito la chiesa di Sant’Agostino, nel cuore di Rimini, per dare l’estremo saluto a Tommaso Ugolini. Il feretro è stato portato in chiesa dagli amici, in una cerimonia funebre che ha visto la partecipazione di numerose persone giunte anche da fuori città, testimoniando il profondo cordoglio che ha unito le comunità di Bologna e della Romagna.
A ricordare la figura del diciannovenne, scomparso tragicamente venerdì scorso durante una vacanza a Gallipoli, sono stati la fidanzata, i familiari, un professore e gli amici attraverso toccanti interventi. Tommaso Ugolini, ex studente del liceo Malpighi di Bologna e figlio di un primario di chirurgia, stava pianificando il suo futuro accademico con l’iscrizione alla facoltà di Medicina. Nipote della consigliera regionale Elena Ugolini, il giovane era noto per la sua dedizione allo sport, in particolare al calcio, e non soffriva di alcuna patologia nota.
Le autorità sanitarie ipotizzano che a stroncare la vita del ragazzo, mentre si trovava in acqua con un amico, sia stato un malore improvviso che ha reso vani tutti i tentativi di rianimazione effettuati in loco.


