Sabato 27 giugno, alle 21 nell’Arena Francesca da Rimini, si celebrano i **50 anni delle televisioni private in Romagna**, un evento che ripercorre l’intera storia di un mezzo rivoluzionario che ha affiancato la città per mezzo secolo. Rimini ha avuto un ruolo Fondamentale: nel 1946, grazie a Sergio Zavoli e altri pionieri, nacque la prima radio privata italiana, “Voci della città”, trasmessa con giradischi americani e altoparlanti, mentre nel 1971 fu la sede della **quarta TV privata via cavo**, Babelis Tv, che per la prima volta in Italia telecronacò una partita di calcio, Rimini-Spal, collegando bar e abitazioni private.
Il vero cambiamento di rotta avvenne il **28 luglio 1976**, quando la Corte Costituzionale legittimò le trasmissioni via etere in ambito locale, abbattendo il monopolio Rai e permettendo l’esplosione di nuove emittenti: telegiornali locali, cartoni animati, sport dialettale, quiz con telefonate e commedie dialettali. La serata, presentata da Giorgio Tonelli e Manuela Zoli, ripercorrerà due vie consolari romane, la **Via Emilia** e la **Via Popilia**, raccontando le storie di Babelis, VGA Telerimini, Tele Gabbiano, Icaro Tv, Tele Mare e molte altre, fino a Forlì, Faenza e Ravenna.
Sarà dedicato un **video commemorativo** a registi, editori e tecnici defunti negli ultimi 50 anni, insieme a clip delle publicidad più iconiche, mentre la compagnia RDL in scena con “S…varietà è donna” ricorderà i celebri variétés delle TV locali. L’evento, ripreso da Icaro Tv e Tele Romagna, sarà trasmesso in autunno su quattro emittenti, celebrando un’avventura che, come ricorda l’Avv. Giuliano Bonizzato, fu vera **”scuola di giornalismo”**, incubatore di talenti e palestra imprenditoriale.


