Un 56enne residente a Rimini è stato arrestato giovedì dalla squadra di Polizia Giudiziaria della Polizia Locale, al termine di una perquisizione domiciliare che ha portato al sequestro di quasi 39 grammi tra hashish e marijuana, oltre a una pistola semiautomatica con matricola abrasa e 18 proiettili.
L’operazione è scattata dopo alcune informazioni confidenziali che segnalavano la possibile presenza di un’arma nell’abitazione dell’uomo. Identificato dagli agenti, il 56enne ha consegnato spontaneamente una piccola quantità di marijuana, sostenendo di non avere altro da nascondere.
Gli agenti, però, hanno deciso di approfondire gli accertamenti e hanno esteso la perquisizione all’immobile e al garage annesso. In casa sono stati trovati anche materiale per il confezionamento e la pesatura delle dosi, elementi ritenuti compatibili con l’attività di spaccio.
Nel garage, nascosta tra gli attrezzi di un carrello porta-utensili, è stata rinvenuta una pistola semiautomatica calibro 7,65 con matricola abrasa, caricatore inserito con sette colpi e altri undici proiettili dello stesso calibro conservati separatamente. L’arma è stata sequestrata come clandestina.
L’uomo è stato arrestato con le accuse di detenzione abusiva di arma clandestina e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. È stato inoltre denunciato in stato di libertà per ricettazione, in relazione alla presunta provenienza illecita dell’arma, ed è stato trasferito alla casa circondariale di Rimini a disposizione dell’autorità giudiziaria.


