Le Segreterie di Stato competenti intervengono per chiarire le polemiche sorte sulle modifiche alla viabilità legate al Rally in programma dal 18 al 20 giugno, precisando che il lavoro di coordinamento con Capitani di Castello e organizzatori è partito subito dopo la richiesta di ordinanza. L’obiettivo, spiegano, è stato fin dall’inizio quello di limitare i disagi per cittadini, famiglie, attività economiche e imprese, senza compromettere sicurezza e regolare svolgimento della manifestazione.
Nelle settimane precedenti, le aziende interessate sono state contattate o incontrate direttamente per raccogliere esigenze e valutare soluzioni compatibili con l’evento, anche attraverso eventuali correzioni del percorso. Nell’ordinanza è stata inoltre prevista una finestra di apertura nel tratto coinvolto dalla prova speciale, così da garantire accesso e mobilità a lavoratori, imprese e residenti.
Le Segreterie respingono l’idea di una sottovalutazione del problema o di una scelta compiuta senza attenzione verso il territorio. Al contrario, rivendicano un metodo basato su confronto, ascolto e ricerca di soluzioni concrete, utile a evitare misure rigide e a prevenire criticità.
Pur riconoscendo le preoccupazioni di cittadini e imprenditori, soprattutto nelle aree produttive e nelle giornate di lavoro, il governo sottolinea che gli eventi sportivi di grande richiamo comportano inevitabili complessità organizzative, in particolare sul fronte della sicurezza e della circolazione. La linea seguita, assicurano le Segreterie, è quella del bilanciamento tra le esigenze della manifestazione e la tutela della vita quotidiana, delle famiglie e delle imprese.
Nel comunicato viene infine espresso ringraziamento a quanti, in queste settimane, hanno collaborato con spirito costruttivo alla ricerca di un equilibrio praticabile. Resta confermata la disponibilità al dialogo con il territorio, indicato come lo strumento principale per affrontare e risolvere le criticità.


