San Marino ribadisce che il percorso per l’Accordo di Associazione con l’Unione europea è ancora aperto e in una fase di intenso confronto diplomatico e istituzionale. Il dossier, sottolinea la Segreteria di Stato per gli Affari Esteri, sta attraversando passaggi previsti dal normale iter decisionale europeo e coinvolge più livelli di interlocuzione.
Nel recente incontro con il corpo diplomatico Ue e nel passaggio in Commissione al Parlamento italiano, è emersa la complessità del lavoro in corso tra Stati membri, istituzioni europee e Paesi interessati dall’intesa. L’obiettivo è consolidare il consenso necessario per arrivare alla definitiva approvazione dell’accordo.
Tra le sedi già coinvolte figurano anche i canali di confronto con i partner Efta e il Consiglio dell’Unione europea, compreso il Coreper, che tornerà a esaminare il dossier nella riunione dell’8 giugno. Per la Segreteria di Stato, si tratta di tappe parallele e fisiologiche di un processo che richiede approfondimenti successivi e non può essere letto attraverso il peso di un singolo appuntamento.
Il Governo sammarinese invita quindi a evitare interpretazioni forzate o letture parziali dei passaggi procedurali. L’obiettivo resta quello di chiudere l’iter nel rispetto delle regole dell’Unione europea e delle prerogative degli Stati membri, continuando a mantenere un dialogo costante e costruttivo con tutti gli attori coinvolti.


