Il regolamento n. 13 del 2026 disciplina la circolazione su strada dei carrelli elevatori, trasportatori e trattori non immatricolati, utilizzati normalmente all’interno di stabilimenti, depositi e aree esterne di servizio. La norma consente solo spostamenti brevi e saltuari su strade o spazi pubblici, a vuoto o a carico, nel rispetto di condizioni tecniche e di sicurezza molto precise.
Per poter circolare, il mezzo deve essere corredato da una scheda tecnica del costruttore con i dati identificativi e dimensionali, dai dispositivi di illuminazione e segnalazione previsti per le macchine operatrici, da lampeggianti gialli omologati, da pannelli retroriflettenti, da almeno uno specchio retrovisore lato sinistro e, se presente la cabina con parabrezza, dal tergicristallo. È inoltre richiesto un sistema di frenatura efficace su almeno un asse, insieme alle certificazioni del costruttore sulla conformità alla Direttiva Macchine e alle norme sulla compatibilità elettromagnetica, oltre alla marcatura CE.
Restano centrali anche le condizioni legate al carico: il conducente deve avere sempre visibilità sufficiente e l’ingombro non può compromettere la sicurezza. L’altezza del carico deve risultare dalla scheda tecnica e da una targhetta ben visibile sul veicolo; la sporgenza laterale non può ridurre la stabilità del carrello né ostacolare gli altri utenti della strada. Se le prescrizioni non sono rispettate, il mezzo deve essere accompagnato da personale a terra. Nei trasferimenti a vuoto, per i carrelli elevatori con forche fisse, è obbligatoria una barra di protezione adeguatamente segnalata. I lampeggianti devono restare sempre accesi durante la circolazione.
Il regolamento fissa anche limiti molto stringenti per la marcia: velocità massima di 10 km/h, spostamenti consentiti solo in pianura o entro la pendenza indicata nella scheda tecnica, divieto di circolazione in caso di neve, ghiaccio o fenomeni nevosi. Per viaggiare su strada o in luoghi pubblici è obbligatoria anche la copertura assicurativa per la responsabilità civile.
L’autorizzazione alla circolazione saltuaria e per brevi tratti va richiesta all’Ufficio Registro Automezzi e Trasporti. Il nulla osta viene rilasciato solo dopo il parere favorevole della Polizia Civile e la domanda deve indicare in modo preciso i tratti di strada e le pertinenze interessate. L’autorizzazione dura un anno, può essere prorogata e, se il veicolo viene sostituito, occorre presentare una nuova richiesta.


