Vasco Rossi aveva promesso una scaletta diversa dal solito e alla data zero di “VascoLive2026” ha mantenuto l’impegno fin dall’inizio. Il concerto al Romeo Neri di Rimini è partito alle 20:47 con “Vado al massimo”, brano del 1982 che non portava dal vivo dall’83.
La prima parte dello show ha dato ampio spazio agli anni Ottanta, con una sequenza che ha alternato titoli meno abituali e pezzi storici. In scaletta sono entrati, tra gli altri, “Ormai è tardi”, “Fegato, fegato spappolato”, “Una nuova canzone per lei”, “Bolle di sapone”, “Domani sì, adesso no”, “Ciao” e “Lunedì”.
Non sono mancati i classici più attesi, da “C’è chi dice no” a “Stupendo” e “Rewind”. Dopo circa due ore, il concerto sembrava chiudersi con “Un mondo migliore”, prima del rientro sul palco con “Sally”.
Alle 22:50 è arrivata anche la sorpresa: è salito di nuovo in scena Claudio Golinelli, il “Gallo”, storico bassista di Vasco, reduce da un lungo ricovero, per “Siamo solo noi”.
Il finale ha riunito tre brani simbolo del repertorio del rocker: “Vita spericolata”, in versione piano e voce, “Canzone” e l’immancabile “Albachiara”. Alle 23:14, dopo due ore e mezza di musica, Vasco ha salutato il pubblico tra applausi e fuochi d’artificio.
Al concerto hanno assistito 25mila spettatori, per il primo appuntamento della tournée che attraverserà l’Italia per tutto il mese di giugno.


