Il ponte del 2 giugno segna l’avvio della stagione balneare, ma per molte famiglie l’estate parte con un budget più stretto a causa di inflazione, trasporti ed energia più cari. Secondo Federconsumatori, i servizi legati alla spiaggia registrano un rincaro medio del 2,7% rispetto al 2025.
Rimini si conferma tra le mete più convenienti: un abbonamento annuale per ombrellone e due lettini costa tra 500 e 1.200 euro, mentre il lettino giornaliero va da 6 a 8 euro. A Riccione i prezzi salgono, con annuali tra 700 e 2.000 euro e lettini giornalieri tra 8 e 10 euro. Milano Marittima resta la località più cara, con abbonamenti da 1.000 a 2.500 euro e lettini da 10 a 15 euro al giorno.
Le differenze dipendono da periodo, posizione e collocazione degli ombrelloni. In parallelo cresce il numero di persone, soprattutto giovani, che sceglie le spiagge libere.
A incidere sui conti delle vacanze ci sono anche i rincari di acqua, gelati, tramezzini, aperitivi e pasti consumati nei bar e ristoranti degli stabilimenti, dove Federconsumatori segnala aumenti del 7%. Una tendenza che spinge molte famiglie a portarsi da casa pranzi e merende.


