Sono già 520 le truffe denunciate in provincia di Rimini tra raggiri online e colpi ai danni degli anziani. Il dato è stato illustrato dalla Procura della Repubblica durante la presentazione di una campagna di sensibilizzazione promossa insieme alle forze dell’ordine.
«La prevenzione passa dall’informazione», ha spiegato la procuratrice capo Elisabetta Melotti, ricordando che le denunce sono in aumento e riguardano persone di ogni età e fascia sociale. Melotti ha anche sottolineato che spesso chi subisce una truffa prova vergogna, ma denunciare subito resta decisivo.
Secondo i numeri diffusi dalla Procura, in provincia si è passati da quasi quattro truffe al giorno nel 2023, per un totale di 1.358 casi, a oltre tre al giorno nel 2025 con 1.319 episodi denunciati. Il trend, hanno spiegato gli inquirenti, continua anche nel 2026.
Tra i raggiri più ricorrenti figurano quelli del finto tecnico e del falso avvocato, che chiedono denaro facendo leva su presunte emergenze. Restano diffuse anche le truffe sentimentali sui social e i falsi investimenti online, costruiti su promesse di guadagni facili.
Tra le indagini più rilevanti c’è anche l’operazione “Cagliostro” della Guardia di Finanza, che ha portato alla luce un presunto schema Ponzi legato agli impianti fotovoltaici. Il sistema avrebbe coinvolto circa 6mila vittime in tutta Italia, con un giro d’affari da 80 milioni di euro e una base operativa individuata a Rimini.


