Un territorio che cambia ha bisogno di regole nuove, investimenti e persone formate. È questa la cornice entro cui si inserisce il nuovo corso teorico-pratico per operatori del settore edile, promosso dalle Segreterie di Stato per Territorio e Lavoro insieme all’Ufficio per il Lavoro e le Politiche Attive, in collaborazione con Cassa Edile della Repubblica di San Marino e Siprev.
L’iniziativa non nasce in modo isolato, ma si aggiunge al più ampio percorso di rilancio del territorio sammarinese, segnato da nuovi cantieri, manutenzioni diffuse, interventi di riqualificazione e da una pianificazione urbanistica che punta a superare impostazioni ormai datate.
Il corso è pensato per formare nuove professionalità e offrire sbocchi concreti in un settore che richiede sempre più competenze qualificate. Il programma prevede 40 ore di teoria tra giugno e luglio 2026, con approfondimenti su sicurezza in cantiere, attrezzature e lavorazioni edili, materiali, tecniche costruttive, lettura dei progetti, uso dei dispositivi di protezione individuale e gestione del cantiere.
Alla parte teorica seguirà uno stage pratico di due mesi in aziende edili del territorio, per permettere ai partecipanti di misurarsi direttamente con il lavoro sul campo. La formula unisce formazione e inserimento professionale, con l’obiettivo di rafforzare un comparto strategico per lo sviluppo del Paese.
Il nuovo percorso si affianca ad altre iniziative già avviate dalla Segreteria di Stato sul fronte della formazione legata al territorio e alla manutenzione, dal corso per scalpellini e restauratori della pietra a quelli in preparazione per gli operatori del verde e per la manutenzione ordinaria dell’AASLP.
La collaborazione con la Cassa Edile conferma inoltre la volontà di mettere in rete istituzioni, imprese e mondo del lavoro in un progetto condiviso di crescita. La strategia è chiara: accompagnare i cantieri e gli investimenti con la formazione delle competenze necessarie, per sostenere un territorio più moderno, curato e competitivo.


