L’analisi dell’Osservatorio CISL Romagna sui redditi dichiarati nel 2025, basata sui dati del MEF, fotografa una Romagna in crescita ma segnata da forti squilibri territoriali. Il reddito medio imponibile si ferma a 23.016 euro, sotto la media regionale dell’Emilia-Romagna, pari a 25.665 euro.[1][6]
Tra le province, Ravenna è la più alta con 24.153,64 euro, seguita da Forlì-Cesena con 23.405,16 euro. Rimini resta invece l’area più debole, con 21.267,42 euro di reddito medio imponibile.[1]
Nel dettaglio dei comuni, in provincia di Forlì-Cesena guidano Cesena con 24.974,60 euro e Forlì con 24.622,71 euro, davanti a Modigliana e Bertinoro. Nel Ravennate spiccano Lugo, Bagnara di Romagna, Ravenna e Faenza. Nel Riminese il valore più alto è quello di Montegridolfo, con 22.367,49 euro, seguito da Santarcangelo di Romagna e dal capoluogo Rimini; Riccione si attesta a 21.622,56 euro.[1]
Il quadro resta critico anche per lavoro dipendente e pensioni. In Romagna i dipendenti dichiarano in media meno della soglia regionale di 23.445,66 euro, con Ravenna a 24.864,15 euro, Forlì-Cesena a 23.445,66 euro e Rimini a 21.515,88 euro. Sul fronte pensioni, Ravenna guida con 22.819,48 euro, Forlì-Cesena segue con 21.580,74 euro e Rimini scende a 20.195,26 euro.[1]
Per la CISL, questi numeri confermano una Romagna “a più velocità”, dove la crescita non si traduce ancora in benessere diffuso. Il segretario generale Francesco Marinelli denuncia un divario di oltre 2.600 euro rispetto alla media regionale, con effetti pesanti sui bilanci delle famiglie e una fragilità sociale che emerge soprattutto nel Riminese.[1]
Marinelli richiama anche la condizione dei pensionati, sempre più esposti all’erosione del potere d’acquisto, e avverte che salari bassi e contratti precari rischiano di produrre, in prospettiva, pensioni ancora più povere. Per il sindacato serve investire su lavoro di qualità, stabilità occupazionale e contrattazione capace di valorizzare le competenze, mentre le crisi aziendali in corso potrebbero aggravare ulteriormente la situazione economica del territorio.[1]


