Un thriller civile ambientato nel mondo del lavoro precario e dei cantieri edili, dove il realismo sociale si intreccia con una storia di alienazione, sfruttamento e disumanizzazione.
La vicenda prende spunto da un fatto di cronaca e segue Vincent, un uomo francese segnato dalla precarietà nel lavoro e nella vita privata, che coltiva il desiderio di costruire un futuro migliore per la sua famiglia.
Nel cantiere in cui lavora, due operai irregolari, impiegati in nero e immigrati, spariscono nel nulla in un clima di condizioni tragiche e insicure. I colleghi iniziano a farsi domande e si scontrano con il muro di silenzio imposto dai vertici aziendali.
Akihiro Hata costruisce così un’indagine morale dentro un labirinto di cemento e omertà, dove il dramma individuale diventa anche riflessione collettiva su sfruttamento, coscienza di classe e vite invisibili. Un racconto che mette a nudo il lato più oscuro della convivenza sociale.


