Modena si stringe attorno ai feriti: ancora gravissima la donna travolta dall’auto in centro

San Marino RTV
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Modena prova a rialzarsi dopo il sabato di paura che ha sconvolto il centro storico. Restano ricoverate cinque delle persone travolte dall’auto guidata da Salim El Koudri, 31 anni, accusato di aver investito volontariamente passanti e ciclisti lungo via Emilia Centro.

La situazione più delicata è quella di Monica Esposito, 55 anni, ricoverata in Rianimazione all’ospedale Maggiore di Bologna. Le sue condizioni sono in lieve miglioramento, ma rimane in pericolo di vita. La donna è sedata e continua a lottare dopo i gravissimi traumi riportati. Nello stesso reparto si trova anche il marito, Angelo Ciccarelli, 55 anni: è stabile, ma le sue condizioni restano serie. Entrambi erano arrivati in elisoccorso subito dopo l’investimento. I medici parlano di 72 ore decisive.

All’esterno del reparto attendono i figli, i parenti e gli amici della coppia, residente a Nonantola. Tra i feriti c’è anche un 59enne ricoverato a Baggiovara per un trauma facciale: è cosciente e ricorda bene quanto accaduto. La sorella ha raccontato l’impatto dell’episodio, spiegando che l’uomo ha visto le persone “saltare per aria”.

All’ospedale modenese restano ricoverate anche una turista tedesca di 69 anni, alla quale sono state amputate entrambe le gambe, e una donna polacca di 53 anni. Entrambe sono gravi e con prognosi riservata. Sono stati invece dimessi tre feriti lievi, compreso Luca Signorelli, il primo a fermare El Koudri durante la fuga, riportando ferite nella colluttazione.

La città ha reagito con un grande presidio in piazza Grande, dove migliaia di persone si sono radunate attorno alla Ghirlandina su invito del sindaco Massimo Mezzetti. Il primo cittadino ha chiesto di non cedere all’odio e alle divisioni, ribadendo che Modena sa rispondere con fermezza e lucidità. In piazza anche il presidente della Regione Michele de Pascale e diversi sindaci del territorio. Un lungo applauso è stato dedicato ai cittadini che hanno bloccato l’aggressore.

Anche lo chef Massimo Bottura ha voluto commentare sui social, sottolineando che nei momenti difficili Modena sceglie di restare unita.

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