Manca ormai pochissimo alla finalissima dello Eurovision Song Contest di Vienna, pronta a scattare in diretta dalla Wiener Stadthalle. Per i 25 Paesi in gara saranno ore di massima concentrazione e prove continue prima dell’ingresso sul palco della serata decisiva.
In finale ci sono i 20 artisti usciti dalle semifinali, ai quali si aggiungono le Big 4 e il rappresentante del Paese ospitante. A contendersi il titolo saranno Austria, Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Belgio, Croazia, Finlandia, Grecia, Israele, Lituania, Moldavia, Polonia, Serbia, Svezia, Albania, Australia, Bulgaria, Cipro, Cechia, Danimarca, Malta, Norvegia, Romania e Ucraina.
L’appuntamento è alle 21, in diretta su San Marino RTV, canale 550, con il commento di Anna Gaspari e Gigi Restivo.
La sfida si preannuncia aperta e ricca di possibili sorprese. Secondo i bookmaker, la Finlandia di Linda Lampenius e Pete Parkkonen resta davanti a tutti, ma alle sue spalle sale l’Australia di Delta Goodrem, che ha superato la Grecia di Akylas nelle ultime previsioni. Una gara incerta, destinata a regalare colpi di scena.
L’Eurovision resta però anche un’occasione di incontro tra artisti e culture. Nel backstage, venerdì, la francese Monroe ha incrociato uno dei musicisti della band ucraina Leléka, dando vita a un’improvvisazione con la bandura, strumento simbolo dell’identità musicale ucraina e legato a una pagina dolorosa della storia del Paese.


