Si è chiuso stamane con un incontro toccante alla Comunità di San Patrignano il percorso di sensibilizzazione contro il disagio giovanile e le dipendenze, organizzato dalla Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura, dal Dipartimento Istruzione e Cultura e dall’Authority sanitaria.
Protagonisti gli studenti delle terze medie sammarinesi, immersi in una “scuola senza pareti” a tu per tu con la quotidianità della comunità, tappa conclusiva di un’iniziativa che ha già coinvolto i ragazzi del primo anno di Secondaria Superiore e del Centro di Formazione Professionale.
Teodoro Lonfernini, Segretario di Stato, ha aperto i lavori esaltando l’apprendimento esperienziale: la scuola va oltre i banchi, privilegia incontri autentici come bussole per le scelte quotidiane.
Ha poi lanciato l’allarme sui dati allarmanti: l’età d’ingresso nelle dipendenze si abbassa, ma il dialogo resta l’arma vincente contro il silenzio che alimenta i problemi.
Il progetto, collaudato da anni, si basa sulla peer education: dopo l’avvio a dicembre, i giovani hanno ascoltato storie di coetanei ex residenti, scatenando domande vivaci e un coinvolgimento profondo che ha reso il messaggio di prevenzione immediato e incisivo.


