Ennesimo scandalo nel calcio italiano – (L’Editoriale dal Serenissima Sera)

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Gianluca Rocchi, ex designatore arbitrale di Serie A e B, si presenterà giovedì in Procura a Milano come indagato per concorso in frode sportiva. L’accusa ruota attorno a tre episodi specifici: la designazione dell’arbitro Colombo per Bologna-Inter ad aprile 2025, considerata gradita all’Inter; l’orientamento della scelta di Doveri per la semifinale di Coppa Italia Milan-Inter, evitando un arbitro sgradito; e l’interferenza sul protocollo Var durante Udinese-Parma del 1 marzo 2025, inducendo l’arbitro Maresca a rivedere un rigore a favore dell’Udinese.

Rocchi, che si è autosospeso, ha ricevuto l’avviso di garanzia e dichiara di aver agito correttamente, esprimendo fiducia nella magistratura. Indagato anche il supervisore Var Andrea Gervasoni. La Procura Figc ha già chiesto gli atti a Milano, mentre il presidente Coni Abodi parla di gravi responsabilità da accertare.

Questa inchiesta riaccende i fantasmi di Calciopoli, a vent’anni di distanza, in un calcio italiano già in crisi: flop della Nazionale ai Mondiali, debiti cronici in Serie A, stadi vuoti in B, fallimenti in C e Primavera invase da stranieri. Dubbi su decisioni arbitrali strane, mancati Var e designazioni sospette non sono nuovi per i tifosi.

L’Inter, tramite Marotta, si smarca: nessun indagato in casa nerazzurra, e si ricorda il rigore negato contro la Roma che poteva cambiare lo scudetto al Napoli. Presto emergeranno intercettazioni e filmati, forse segnali comici come pugni chiusi per orientare il Var.

Basta scandali: i tifosi, veri padroni con abbonamenti e merchandising, dovrebbero ribellarsi. Serve un commissario Figc, magari eleggendo subito Malagò, il dirigente più capace. E apriamo agli arbitri stranieri nelle big match, come per i calciatori.

Sul campo, l’Inter allenta la morsa sul Napoli, ormai fuori corsa scudetto. Milan e Juve in Champions con uno 0-0 da Brera. Como e Roma inseguono il quarto posto a tre punti dalla Juve, con scontri diretti decisivi. In coda, lotta salvezza tra Lecce e Cremonese; Fiorentina e Cagliari sicure. Lazio-Udinese 3-3 pirotecnico: i biancocelesti puntano alla finale di Coppa contro l’Inter, con l’Olimpico sold out nonostante la contestazione a Lotito.

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