La prof.ssa Luisa Borgia al “Bioetica e genere: diritto, salute e giustizia sociale”

San Marino Fixing
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La Repubblica di San Marino ha portato la propria esperienza in materia di bioetica al tavolo europeo durante il 36° NEC Forum, tenutosi a Nicosia dal 23 al 24 aprile. La professoressa Luisa Borgia, Presidente del Comitato Sammarinese di Bioetica, ha presentato il documento “Bioetica e genere: diritto, salute e giustizia sociale”, approfondendo le complesse dinamiche discriminatorie che interessano le donne nell’accesso alle cure mediche.

L’intervento ha messo in luce come le donne affrontino disparità significative non solo come pazienti, ma anche nel loro ruolo di professioniste sanitarie e ricercatrici. Il documento sammarinese offre una prospettiva innovativa nel denunciare come la discriminazione scaturisca da un fraintendimento concettuale: l’erronea applicazione di principi di uguaglianza formale laddove sarebbe necessario riconoscere e affrontare le diseguaglianze strutturali.

Particular rilevanza è stata attribuita alla condizione delle donne con disabilità, esposte a una doppia vulnerabilità, e all’impatto del “gender gap” lungo tutta la catena sanitaria, dalla ricerca preclinica alla pratica clinica. Il Comitato ha inoltre sollevato questioni emergenti relative ai dispositivi medici, settore dove le disparità di genere rimangono poco visibilizzate anche tra gli specialisti.

Un’attenzione specifica è stata dedicata ai sistemi di intelligenza artificiale, i cui algoritmi sviluppati su dati non rappresentativi delle differenze di genere rischiano di consolidare stereotipi e perpetuare errori diagnostici e terapeutici.

Il riconoscimento unanime ricevuto dai partecipanti al Forum consolida il posizionamento di San Marino come attore consapevole nelle discussioni bioetiche contemporanee.

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