La Guardia di Finanza ha smantellato una banca clandestina gestita da cittadini cinesi tra Padova e Venezia, con 12 arresti eseguiti nell’operazione.
L’inchiesta ha svelato un vasto giro di riciclaggio di proventi illeciti, con sequestri per oltre 40 milioni di euro tra contanti, beni e conti correnti.
Le indagini, partite da segnalazioni di movimenti sospetti, hanno portato a perquisizioni simultanee in decine di sedi, rivelando un sistema di prestiti usurari e scommesse illegali.
I finanzieri hanno intercettato transazioni per centinaia di migliaia di euro al giorno, finalizzate a ripulire evasione fiscale e proventi di attività criminali.
L’operazione sottolinea i rischi delle reti finanziarie sommersi, che alimentano l’economia criminale nel Veneto.


