Nella Sala del Mappamondo di Montecitorio sono partite le audizioni sul Documento di finanza pubblica 2026, condotte dalle commissioni Bilancio di Camera e Senato riunite. I lavori si protrarranno fino a domani sera con l’intervento del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.
In una settimana cruciale per il piano casa e il decreto sul lavoro del 1 maggio, la politica italiana è agitata da polemiche scottanti. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è tornato sul caso della grazia concessa a febbraio a Nicole Minetti, ex igienista dentale riminese, ex consigliera regionale lombarda e figura del caso Ruby, condannata a due anni per induzione alla prostituzione. L’atto di clemenza, proposto dal ministero della Giustizia per motivi umanitari legati alla salute di un familiare minore, è ora sotto verifica: l’ufficio stampa del Quirinale ha chiesto con urgenza accertamenti al Guardasigilli Nordio, dopo articoli che denunciano presunte falsità nella domanda.
Anche il licenziamento della direttrice d’orchestra Beatrice Venezi dal Teatro La Fenice di Venezia ha mobilitato l’esecutivo. La presidente del Consiglio ha smentito coinvolgimento diretto, negando qualsiasi via libera. Il ministro della Cultura Giancarlo Giorgetti ha parlato di decisione autonoma del sovrintendente della Fondazione, non condizionabile dal governo ma pienamente condivisa, in risposta a frasi della Venezi giudicate offensive: in un’intervista argentina aveva descritto i posti all’orchestra come ereditari, ignorando i concorsi pubblici.


