Gli allievi della prestigiosa scuola affrontano difficoltà tecniche e interpretative sempre più complesse, adattate alle coreografie dei vari corsi, interpretando ruoli di impegno crescente che segneranno la loro futura carriera professionale.
I maestri Balanchine, Béjart e Petit continuano a ispirare il lavoro quotidiano della scuola e dei giovani artisti.
Lo Schiaccianoci rappresenta l’esempio emblematico delle performance scaligere.
Frédéric Olivieri, direttore anche del Corpo di Ballo della Scala di Milano, guida questa evoluzione.
Proseguono le rappresentazioni dei Rossini Cards di Bigonzetti, un viaggio danzato tra classico e contemporaneo, energico e articolato nella gestualità diretta dal coreografo.
La musica sfida la gravità in suite e divertissements, con assoli, duetti e terzetti in un crescendo rossiniano concepito per un pubblico colto e attento.


