L’Associazione Radioamatori della Repubblica di San Marino celebra quasi 50 anni di passione per segnali radio, ripetitori e antenne, con 120 soci che trasformano il loro hobby in un servizio essenziale per la Protezione Civile durante le emergenze.
Per la prima volta dalla fondazione nel 1979, i Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva hanno visitato la sede, accolti dal presidente Matteo Napolitano. Questi li ha guidati in un tour tra le apparecchiature, illustrando la storia dell’associazione: dal collegamento con i sammarinesi colpiti dal terremoto in Messico nel 1985 agli SOS captati via etere all’inizio della guerra in Ucraina.
Al termine, la Reggenza ha ricevuto i gagliardetti scambiati dai soci con radioamatori di tutto il mondo. “Questa visita ci ha permesso di far conoscere il nostro impegno con la Protezione Civile e i progetti futuri”, ha commentato Napolitano.
Il ruolo cruciale emerge nelle situazioni critiche, quando le comunicazioni ordinarie falliscono. Presenti anche i segretari Andrea Belluzzi e Bruno Ciacci. “Non è solo un hobby, ma un servizio vero nelle emergenze, non solo interne ma anche per l’Emilia-Romagna. Possiamo essere orgogliosi di questa realtà sammarinese”, ha sottolineato Belluzzi, segretario agli Affari Interni.


