A Rimini, un uomo è accusato di aver maltrattato ripetutamente la compagna incinta con l’intento di provocarne l’aborto. La Procura ha richiesto il rinvio a giudizio per l’uomo, che avrebbe sottoposto la donna a violenze fisiche e psicologiche nel tentativo di interrompere la gravidanza.
Le indagini, coordinate dalla polizia locale, hanno raccolto prove schiaccianti tra testimonianze, referti medici e intercettazioni, evidenziando un quadro di abusi prolungati. La vittima, in stato avanzato, ha denunciato i fatti dopo essere fuggita dalla casa condivisa.
Il caso ha scosso la comunità romagnola, riaccendendo il dibattito su violenza domestica e diritti delle donne in gravidanza. Il procedimento giudiziario è fissato nelle prossime settimane, con il giudice che valuterà le accuse di lesioni aggravate e stalking.
Autorità locali sottolineano l’importanza di segnalare tempestivamente simili episodi per prevenire tragedie.


