A trent’anni dalla scomparsa del professor Federico Bigi, il suo ricordo resta un pilastro vivo nella democrazia sammarinese. Teodoro Lonfernini, Segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura, lo definisce l’unico vero statista della storia repubblicana, capace di anticipare i tempi nel suo libro “Pagine Sammarinesi” del 1963, ancora sorprendentemente attuale.
Bigi ha segnato la Repubblica con una visione determinata, spostando i confini del possibile grazie a un amore profondo per la Patria. Il suo lascito più grande è stato rafforzare l’indipendenza di San Marino dall’Italia sul piano internazionale, riaffermando la sovranità come essenza della nostra identità.
Non solo politico, Bigi fu un intellettuale devoto alla cultura e alla scuola sammarinese, curandola con passione paterna. Credeva fermamente che la crescita di un popolo nasca dalla formazione delle nuove generazioni.
Lonfernini auspica che questo esempio ispiri i giovani sammarinesi, dimostrando come una persona mossa da ideali puri e senso del dovere possa cambiare il destino di una nazione. La sua eredità morale ci guida verso una San Marino fiera, autonoma, europea e globale.
Comunicato stampa – Segretario di Stato Teodoro Lonfernini


