Le opposizioni sanmarinesi accendono i riflettori sulla vendita di un immobile pubblico dell’Iss, denunciando un evidente conflitto d’interessi che coinvolge il Segretario di Stato Bevitori.
L’immobile è stato acquistato dalla Titan Real Estate S.p.A., società di cui Bevitori era amministratore unico fino al 7 ottobre 2024. Oggi, l’amministrazione è affidata a una figura professionalmente legata al Segretario, alimentando dubbi sull’opportunità dell’operazione.
Le opposizioni, tra cui Rete, Rf e Motus Liberi, puntano il dito contro Bevitori, accusato di aver promosso la delibera attraverso il Congresso di Stato, poi approvata dal Consiglio Grande e Generale. Si tratta di una sovrapposizione tra ruolo pubblico e interessi privati, definita inaccettabile sul piano politico e istituzionale.
Critiche anche sul prezzo di 140mila euro per un terreno edificabile con un fabbricato fatiscente: il mercato immobiliare avrebbe consentito una vendita più vantaggiosa per l’Iss.
L’operazione è vista come l’ennesimo episodio che mina la trasparenza e l’imparzialità del governo, con un metodo giudicato inadeguato per la gestione del patrimonio pubblico.
Le opposizioni chiedono chiarimenti urgenti, invocando correttezza e un approfondimento istituzionale per fare piena luce sulla vicenda.


