San Marino introduce il daspo nello sport: “Uno scudo per proteggere i veri appassionati”

Corriere Romagna
2 Min Read

La Repubblica di San Marino ha approvato la legge sul Daspo, uno strumento normativo finora assente nell’ordinamento sammarinese che consente di vietare l’accesso alle manifestazioni sportive a coloro che hanno commesso atti di violenza o vandalismo. La decisione arriva come risposta a episodi di disordine registrati durante grandi eventi, in particolare durante il Rally Legend dell’ottobre 2024, quando si verificarono lanci di petardi sulla folla e altri vandalismi.

Il provvedimento, depositato dalla segreteria di Stato allo Sport in prima lettura, rappresenta un intervento trasversale del governo sammarinese, coinvolgendo le segreterie agli Sport, agli Interni, agli Esteri e alla Giustizia. L’obiettivo dichiarato è tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica, permettendo al comandante della Gendarmeria di disporre il divieto di accesso ai luoghi degli eventi e ai percorsi di transito nei confronti di coloro denunciati per violenza su persone o cose.

Il Daspo si configura come misura preventiva già ampiamente utilizzata in Italia e altri Paesi europei. In sede di Commissione Consiliare, il progetto ha ricevuto ampio sostegno trasversale, con i gruppi parlamentari che hanno riconosciuto la necessità di uno strumento mancante nella legislazione locale per contrastare comportamenti illegali durante gli eventi sportivi.

Contestualmente, è stato proposto un articolo aggiuntivo che impone agli organizzatori obblighi preventivi di comunicazione, stima delle presenze e conferisce alla Gendarmeria la facoltà di limitare gli accessi in base alla compatibilità dei siti. Il provvedimento mira a separare nettamente la passione legittima dei tifosi dalle condotte violente di una minoranza, garantendo che lo sport rimanga un momento di sicurezza e aggregazione per tutti i partecipanti.

Leggi l’articolo intero

Share This Article