Ieri pomeriggio il Consiglio Grande e Generale ha vissuto un confronto acceso sulla gestione del caso Steven Raul James, il cittadino sammarinese condannato in Italia a 4 anni e 4 mesi per violenza sessuale su minori.
Nonostante la sentenza definitiva emessa ad aprile 2025, l’uomo ha proseguito il lavoro nei servizi pubblici a contatto con bambini fino all’arresto a Riccione a fine agosto.
Le opposizioni, capeggiate da Rf, Dml e Rete, hanno proposto una commissione d’inchiesta politica, respinta dalla maggioranza che privilegia l’indagine tecnico-amministrativa in corso.
La minoranza accusa il Governo di ritardi: informato a luglio della richiesta di estradizione, non ha agito tempestivamente.
L’opposizione vede nella commissione amministrativa un modo per occultare responsabilità politiche, rifiutando di partecipare a un’inchiesta già sbilanciata, con relazione conclusa solo dai commissari di maggioranza.
Il Segretario di Stato Lonfernini ha rimproverato le opposizioni di speculare su un tema delicato, creando allarme ingiustificato tra i cittadini.
Il Governo difende l’approccio tecnico come via per chiarire i fatti senza derive politiche.
Il dibattito, protrattosi, è stato sospeso per trattare il Daspo sportivo, misura post-disordini al Rally Legend contro violenti alle manifestazioni.
L’opposizione non si oppone ma dubita dell’efficacia reale contro la violenza locale.
I lavori riprenderanno oggi sui punti residui dell’ordine del giorno.


