Si alza il sipario sulla XIX edizione del Mese Dantesco di San Marino mercoledì 23 aprile al Teatro Titano, con un evento che intreccia musica e poesia nel segno della spiritualità francescana. L’appuntamento inaugurale, “An die Natur – La sensibilità francescana fra le note e attraverso i secoli”, affidato alla cura del maestro Nicola Giaquinto, propone un affascinante percorso sonoro che esplora il rapporto tra l’uomo e il creato.
Docenti e allievi dell’Istituto Musicale Sammarinese affiancheranno la studentessa Luciana Aliotta, che accompagnerà le esecuzioni con letture tratte dal Cantico delle Creature, creando un dialogo armonico tra letteratura e spartito. Il programma musicale attraversa i secoli con capolavori di Mendelssohn, Schubert, Chopin, Strauss e Milhaud, opere che incarnano quella visione unitaria del creato che trova nella poesia dantesca e nella mistica francescana il suo supremo equilibrio.
Il cammino della rassegna proseguirà il 6 maggio con un approfondimento dedicato a San Francesco nell’opera di Dante, a cura di Meris Monti e Paolo Valentini. Principale novità di questa edizione sarà l’apertura, dal 21 maggio presso il Museo di Stato, della mostra “Anime Prave” dell’artista Giuseppe Fanfani, che eleva ulteriormente il valore della manifestazione come luogo di dialogo tra la parola poetica e la potenza visiva dell’arte contemporanea.
L’ingresso a tutti gli eventi è libero.


