La Marina americana ha intercettato e immobilizzato la nave cargo iraniana Touska nel Golfo dell’Oman dopo che l’imbarcazione ha tentato di forzare il blocco navale statunitense ignorando gli avvertimenti. Il presidente Trump ha confermato l’operazione, dichiarando che il cacciatorpediniere lanciamissili USS Spruance ha colpito la sala macchine della Touska, lunga quasi 275 metri, per fermarla. La nave è ora sotto custodia americana.
L’incidente arriva a 24 ore dalla scadenza della tregua prevista per il 21 aprile e complica i negoziati in corso. Trump ha annunciato l’invio di una delegazione a Islamabad per il secondo round di discussioni, ma Teheran finora non ha confermato la propria partecipazione al tavolo. Nel frattempo, il leader supremo iraniano Mojtaba Khamenei ha avvertito che gli Stati Uniti e Israele subiranno “nuove amare sconfitte”, mentre l’Iran ha dichiarato che la marina è pronta a reagire all’operazione americana.
La situazione nello Stretto di Hormuz rimane critica, con l’Iran che ha annunciato la chiusura della via d’acqua e gli Stati Uniti che mantengono il blocco navale. Lo Stretto rappresenta una rotta essenziale per il traffico energetico globale, e l’escalation della tensione ha già avuto ripercussioni sui mercati: secondo fonti economiche, il prezzo del petrolio ha subito aumenti significativi in risposta alle preoccupazioni sulla sicurezza marittima nella regione.


