La Repubblica di San Marino autorizza la coniazione di monete euro in qualità fior di conio, conformi alla Convenzione Monetaria e alle norme tecniche del Consiglio dell’UE. Queste monete, valide come corso legale a San Marino e negli Stati euro dell’Unione Europea, entreranno in circolazione dal 21 maggio 2026, grazie al decreto delegato n. 48.
Le tirature previste sono: 18.000 pezzi per 1, 2, 5 e 10 centesimi; 768.000 per 20 centesimi; 818.000 per 50 centesimi; 868.000 per 1 euro; 833.000 per 2 euro.
Sul dritto dominano simboli iconici: lo stemma repubblicano per il 1 centesimo; la Porta del Locho per il 2; la Chiesa dei Cappuccini per il 5; la Chiesa di San Francesco per il 10; le Tre Torri per il 20; il ritratto del Santo Marino per il 50; la Seconda Torre per l’1 euro; un altro ritratto del Santo per il 2 euro. Ogni faccia include la legenda “SAN MARINO”, l’anno 2026, la “R” di zecca, firme di autori come AL e LL, e le 12 stelle europee.
I rovesci standardizzano mappe UE, linee con stelle e iscrizioni “EURO” o “EURO CENT”, rispettando i disegni ufficiali comunitari per un’armonia visiva e simbolica.


