Il Partito dei Socialisti e dei Democratici propone San Marino come sede ideale per il dialogo e la mediazione internazionale, in un contesto di crisi del multilateralismo e ritorno della guerra come strumento di risoluzione dei conflitti.
Gerardo Giovagnoli, segretario internazionale del PSD, ha consegnato una proposta di collaborazione al primo ministro spagnolo Pedro Sánchez, presidente dell’Internazionale socialista, e a Stefan Löfven, presidente del Partito socialista europeo.
L’iniziativa è stata presentata durante l’Assemblea di mobilitazione mondiale dei partiti progressisti a Barcellona.
San Marino si offre come baluardo di libertà, fondato su diplomazia, negoziazione e pace, valorizzando il suo ruolo di Repubblica non insulare più piccola al mondo, testimone della primazia del negoziato sulla forza militare.
Il PSD auspica che il Titano diventi uno spazio europeo stabile per confronti politici, incontri riservati e iniziative di mediazione, rifiutando la guerra come mezzo di controversie tra Stati, in linea con il proprio ordinamento costituzionale.
La proposta sottolinea la pericolosità degli attacchi al diritto internazionale e alla democrazia, con crisi come quella mediorientale che alimentano tensioni anziché soluzioni.


