Le indagini della Gendarmeria sammarinese su un traffico di stupefacenti hanno portato in aula Julian Braca, cittadino albanese considerato figura di primo piano nel commercio internazionale di droga. L’inchiesta, condotta tra settembre 2020 e luglio 2021, si è rivelata particolarmente delicata poiché ha coinvolto anche un sottufficiale del corpo, come evidenziato dal Capitano Stefano Bernacchia durante la deposizione dinanzi al giudice Adriano Saldarelli.
L’attività investigativa ha ricostruito episodi di traffico e cessione di sostanze stupefacenti sul territorio della Repubblica. La complessità dell’indagine, durata quasi un anno, ha richiesto il coinvolgimento di più soggetti oltre al militare del corpo. Le operazioni della Gendarmeria si inseriscono in un quadro più ampio di contrasto al traffico internazionale di droga che, secondo le autorità italiane e albanesi, transita dalla sponda balcanica verso l’Italia attraverso rotte consolidate.
Il processo prosegue con aggiornamento fissato al 13 maggio per le conclusioni, in una fase che continua a fare luce sulla gestione di traffici illeciti che coinvolgono organizzazioni criminali operanti tra i due versanti dell’Adriatico.


