Gestione del fondo per l’ammortamento: novità

San Marino Fixing
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Il Consiglio Grande e Generale ha reso pubblico il regolamento n. 7 del 2026, che stabilisce le regole per creare, amministrare e impiegare il Fondo per l’ammortamento del debito pubblico.

Questo strumento mira a garantire una solida garanzia finanziaria per i titoli di debito pubblico rimborsati in un’unica soluzione a scadenza. In tal modo, si rafforza la credibilità delle emissioni, si abbatte il rischio per gli investitori e si ottengono condizioni più favorevoli sui mercati dei capitali. Il Fondo interviene per assicurare pagamenti puntuali alle scadenze.

Patrimonio autonomo e separato, il Fondo sarà costituito entro 30 giorni dalla prima emissione post-regolamento e custodito presso la Banca Centrale della Repubblica di San Marino. Le sue risorse, vincolate alle finalità della Legge n. 142 del 13 novembre 2025, non possono essere usate altrimenti senza un’apposita norma approvata dal Consiglio.

La dotazione iniziale proviene dai ricavi delle emissioni per il rifinanziamento (rollover) di titoli in scadenza. Ulteriori apporti, su ok del Congresso di Stato, possono derivare da vendite di immobili della Camera, donazioni private, entrate vincolate per legge o titoli mobiliari.

La gestione della liquidità spetta all’Unità Organizzativa Ragioneria Generale dello Stato, con autorizzazione del Congresso su proposta del Segretario di Stato per Finanze e Bilancio. Operazioni trasparenti e prudenti coprono casi di rollover anticipato o ritardato, o rimborsi con cassa disponibile, con obbligo di reintegro.

Gli interessi attivi, calcolati trimestralmente, confluiscono come proventi nel bilancio statale, capitolo 1010.

Il Fondo si estingue automaticamente con il completo rimborso di tutte le obbligazioni in corso.

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